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Estate e condizionatori. Come impostare la temperatura ideale

Estati sempre più calde

Con l’avanzamento del cambiamento climatico le estati stanno diventando progressivamente più calde e più lunghe. Ripararsi dal caldo sta diventando una vera e propria questione di salute, in quanto il nostro corpo non è predisposto per tollerare temperature oltre un certo limite. In questa pagina puoi trovare le ultime disposizioni del ministero della salute sulle ondate di caldo estive.

Alcuni di noi sono portati a pensare che all’aumento delle temperature esterne debba corrispondere una proporzionale diminuzione delle temperature interne. Ovvero: più fa caldo fuori, più va diminuita la temperatura del nostro condizionatore. 

Ebbene, non c’è nulla di più sbagliato.

Con l’aumento delle temperature estive, dobbiamo salvaguardare la nostra salute.

Temperatura esterna e termometro interno

Secondo uno studio, le persone che abitano in regioni dal clima mite sono più socievoli e più stabili emotivamente. Perciò, la temperatura ideale per vivere più serenamente sulla Terra dovrebbe aggirarsi intorno ai 22°C. 

Questo non significa, però, che dobbiamo impostare la temperatura interna delle nostre case stabilmente a 22°C! Infatti, il nostro corpo è dotato di una regolazione della temperatura interna che ci consente di adattarci alle condizioni climatiche esterne pur mantenendo una temperatura corporea fissa di ~36.5°C.

Dal momento che il nostro corpo si adatta continuamente alle temperature esterne, dobbiamo evitare il più possibile di esporci a sbalzi di temperatura esagerati. Questi, infatti, manderebbero in tilt il nostro termometro interno causando più danni che benefici.

Grazie al nostro termometro interno possiamo adattarci a diverse temperature. Gli sbalzi eccessivi sono però dannosi alla nostra salute.

La temperatura ideale

Mentre in inverno la temperatura ideale da mantenere in casa si aggira intorno ai 20°C, l’OMS ha sottolineato che in estate la differenza di temperatura tra interno ed esterno non può essere superiore ai 6-7°C. Considerando temperature estive tipicamente di 32-33°C, la temperatura interna consigliata è quindi intorno ai 25°C.

Questo serve ad evitare sbalzi di temperatura eccessivi che potrebbero avere delle ripercussioni sulla nostra salute. Tra le conseguenze più comuni di un uso improprio dei condizionatori ricordiamo dolori cervicali, mal di gola, rinite, mal di testa e irritazioni agli occhi dovuta all’aria secca.

Ricordiamo inoltre che l’umidità ha un effetto considerevole sulla temperatura percepita. La semplice riduzione dell’umidità nell’aria ha un effetto di sollievo immediato a parità di temperatura. Perciò, la deumidificazione è una funzione essenziale dei condizionatori.

Infine non esagerare con il condizionatore fa bene all’ambiente e al portafogli. Il condizionatore a pompa di calore è senza dubbio una scelta a basso impatto ambientale. Tuttavia, se il condizionatore verrà impostato a 18°C in giornate di 36°C, l’impatto ambientale sarà molto alto perché la macchina dovrà lavorare alla massima potenza e a lungo nel tentativo di raggiungere la temperatura desiderata. Questo comporterà un elevato consumo energetico e una bolletta salata

Meglio quindi impostare il condizionatore a temperature più ragionevoli e guadagnarci in salute, impatto ambientale e portafogli.

La temperatura interna consigliata non deve essere più di 6-7°C più fresca rispetto a quella esterna.

Richiedi una consulenza al nostro personale specializzato! Sapremo consigliarti il condizionatore più indicato per la tua abitazione.

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